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Comunicato aziendale

Il rapporto Hilton per il 2027 segnala la domanda di viaggi flessibili e consigli affidabili

L’indagine globale di Hilton sui viaggi evidenzia il ruolo del personale alberghiero, dello status nei programmi fedeltà e del benessere a contatto con la natura, mentre i viaggiatori privilegiano la flessibilità rispetto alla pressione di organizzare la vacanza perfetta.

Online Franchise Chronicle · 29/09/2026

Hilton prevede che nel 2027 i viaggiatori daranno priorità a flessibilità, crescita personale e benessere rispetto a un ideale di vacanza perfetta. È quanto emerge da un rapporto sulle tendenze diffuso il 29 settembre 2026 con un comunicato datato San Paolo. La ricerca, condotta con Morning Consult in 14 paesi, rileva un’evoluzione delle aspettative in materia di pianificazione dei viaggi, esperienze in hotel e soggiorni brevi.

Per gli operatori alberghieri, i risultati sottolineano l’importanza delle competenze del personale e delle esperienze legate alla destinazione. L’indagine ha rilevato che il 70% dei viaggiatori considera i professionisti dell’ospitalità una fonte affidabile di consigli per pianificare i viaggi, mentre il 79% ritiene che l’aria aperta e il contatto con la natura siano essenziali per rilassarsi durante il soggiorno.

Hilton ha raggruppato i risultati in cinque temi: minore pressione a realizzare il viaggio perfetto, fiducia nei consigli di viaggio, crescita personale, nuovi approcci al benessere e viaggi più brevi. La società ha affiancato ai risultati dell’indagine esempi relativi alle abitudini di prenotazione, all’attività nei programmi fedeltà e alle esperienze degli ospiti nei suoi diversi brand.

Competenze alberghiere e status nei programmi fedeltà orientano la fiducia

Nonostante l’impiego dell’intelligenza artificiale nella pianificazione dei viaggi, secondo Hilton le competenze umane restano un importante elemento distintivo. Oltre alla fiducia nel personale alberghiero, il 50% degli intervistati ha dichiarato di fidarsi maggiormente dei consigli di chi possiede uno status in un programma fedeltà rispetto a chi ne è privo.

L’indagine ha inoltre rilevato che il 29% prova invidia per gli amici con uno status fedeltà superiore al proprio. Hilton ha dichiarato che, dalle modifiche apportate a Hilton Honors nel gennaio 2026, i soci raggiungono più rapidamente i livelli élite, segnalando una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente.

Vacanze flessibili e soggiorni più brevi

La ricerca ha rilevato che il 54% dei viaggiatori avverte una certa pressione a vivere un viaggio perfetto, mentre il 24% cerca di soddisfare le aspettative del gruppo e accontentare gli altri. Hilton ha interpretato questi risultati come parte di un passaggio verso vacanze modellate sulle preferenze individuali anziché su standard esterni.

Viaggiare da soli non significa necessariamente trascorrere l’intero viaggio in solitudine: il 31% aveva intrapreso viaggi in autonomia per incontrare amici o parenti a destinazione. Secondo la società, presso Motto by Hilton più della metà delle prenotazioni globali dell’anno precedente è stata effettuata da viaggiatori singoli.

Un altro tema centrale è quello dei viaggi più brevi: il 67% afferma di apprezzare la pianificazione di viaggi che concentrano molte esperienze in un periodo limitato. Al contempo, il 63% preferisce strutture ricettive in posizione centrale con numerose attività nelle vicinanze, collegando l’attrattiva dei soggiorni brevi alla posizione e all’accessibilità.

Natura e scoperta della cultura locale nelle esperienze degli ospiti

Il benessere è emerso come una motivazione importante: il 65% ricerca attivamente esperienze che rilassino il corpo e aiutino a riequilibrare il sistema nervoso. Inoltre, il 76% ha dichiarato che viaggiare permette di ricaricarsi mentalmente e fisicamente in modi difficili da ritrovare a casa, mentre il 54% trascorre più tempo nella natura quando viaggia.

Hilton ha citato il Water Garden all’aperto del Conrad Orlando come esempio di esperienza di benessere legata all’ambiente circostante. Secondo la società, la struttura idrotermale rispecchia il clima e il paesaggio della Florida. Hilton ha segnalato un aumento del 60% su base annua nel numero mensile di trattamenti di balneazione all’aperto.

Anche la crescita personale figura tra i risultati: il 42% ha dichiarato che un viaggio ha contribuito a far scoprire nuovi interessi o passioni. Secondo Hilton, la propensione dei viaggiatori della Generazione Z a desiderare di tornare con un hobby o un interesse da continuare a coltivare era quasi doppia rispetto a quella dei Baby Boomer.

Al Grand Wailea, a Waldorf Astoria Resort, il Kilohana Cultural Resource Center propone attività alla scoperta della storia e delle tradizioni hawaiane, tra cui lezioni di ukulele, visite culturali e laboratori artigianali.

Hilton illustra la propria risposta all’evoluzione delle aspettative

La ricerca di Morning Consult ha coinvolto adulti di età pari o superiore a 18 anni che intendevano viaggiare nei successivi 12 mesi. Hilton ha indicato un margine di errore di circa l’1% per il campione complessivo, rispetto a una media più vicina al 3% per i singoli mercati.

Il presidente e amministratore delegato di Hilton, Chris Nassetta, ha dichiarato che i viaggiatori desiderano sempre più viaggi adatti alla propria vita e capaci di offrire benefici che durino oltre il rientro a casa. Ha aggiunto che le innovazioni di Hilton, che combinano ambienti fisici, interazione umana e prodotti digitali, contribuiranno a rispondere a queste aspettative, rafforzando al contempo la fiducia e la fedeltà al brand.

Source: stories.hilton.com. This report is based on an announcement issued by Hilton. Figures and claims are attributed to the company and have not been independently audited.

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