Edizione globale Accedi
AdvertisementYour brand. A global audience. Advertise here
Notizie globali /

Comunicato aziendale

Outback Steakhouse amplia l’offerta di tagli di carne e nomina un chief steak officer

L’iniziativa Best Steaks Ever di Outback Steakhouse combina nuovi tagli, modifiche agli standard di preparazione e una campagna basata sulle reazioni dei clienti in ristoranti selezionati.

Online Franchise Chronicle · 08/10/2026

Outback Steakhouse ha annunciato l’iniziativa Best Steaks Ever l’8 ottobre 2026, introducendo nuovi tagli di carne e aggiornando gli standard di preparazione, insieme a una campagna di marketing rivolta ai clienti. Nell’annuncio diffuso da Tampa, in Florida, l’azienda ha anche nominato lo chef Efrem Cutler chief steak officer.

Il programma si concentra sul prodotto che Outback considera centrale per il proprio marchio e prevede modifiche alle specifiche dei tagli, alla rifilatura manuale, al condimento e alla cottura. Secondo l’azienda, il lavoro rappresenta un ulteriore investimento nella qualità delle bistecche e mira a offrire ai clienti più motivi per tornare.

Per i gestori dei ristoranti, l’iniziativa affianca le novità del menu a cambiamenti nella preparazione in cucina e nella comunicazione con i clienti. Outback sostiene questi interventi affidando a Cutler un ruolo divulgativo e proponendo nei ristoranti un’esperienza pensata per raccogliere le reazioni dei clienti da utilizzare nel marketing.

Nuovi tagli nell’offerta di bistecche

Tra le novità figurano la Down Under Delmonico Ribeye, una bistecca dal taglio spesso che Outback descrive come caratterizzata da una marcata marezzatura, e la New York Strip, al debutto nel menu. L’azienda presenta quest’ultima come una proposta che unisce sapore e tenerezza.

In evidenza anche il Victoria’s Barrel-Cut Filet Mignon, che secondo l’azienda viene rifilato e modellato a mano prima di essere scottato. L’offerta comprende inoltre la più magra Center-Cut Sirloin, preparata con il condimento distintivo di Outback, e la Rockhampton Ribeye, la cui marezzatura viene indicata come fonte di ricchezza di gusto.

Pat Hafner, presidente di Outback Steakhouse, ha spiegato che il programma ha comportato un esame dei dettagli dell’intera proposta a base di bistecca, dai tagli offerti al condimento e alla preparazione. Ha affermato che le bistecche così ottenute sono più tenere e saporite, collegando questi cambiamenti all’obiettivo dell’azienda di incoraggiare i clienti a tornare.

Il chief steak officer spiegherà le differenze tra i prodotti

Secondo Outback, Cutler porta nel ruolo di chief steak officer oltre 45 anni di esperienza culinaria. Sarà il punto di riferimento del marchio per la selezione delle bistecche, la marezzatura, il condimento e la preparazione, aiutando i clienti a comprendere le differenze tra i tagli.

«Una grande bistecca è una questione di dettagli», ha dichiarato Cutler. Il suo incarico si affianca a una ricerca citata da Outback, secondo cui solo il 41 per cento degli americani si sente sicuro delle proprie conoscenze sulle differenze tra i tagli di bistecca.

Le reazioni dei clienti a sostegno della campagna

Outback introduce anche Spokesbooth, un’esperienza interattiva che utilizza i tavoli con sedute a divanetto dei suoi ristoranti in alcune sedi selezionate. I clienti saranno invitati ad assaggiare le bistecche e a registrare in video le proprie reazioni al primo boccone.

L’azienda ha dichiarato che le registrazioni potrebbero comparire sui suoi canali social e nei futuri materiali della campagna. L’attività assegna ai clienti un ruolo nella comunicazione dell’iniziativa dedicata alle bistecche, accanto alle spiegazioni sui prodotti che saranno fornite da Cutler.

Source: PR Newswire. This report is based on an announcement issued by Outback Steakhouse. Figures and claims are attributed to the company and have not been independently audited.

AdvertisementYour brand. A global audience. Advertise here